Cosa distingue un addetto alle pulizie improvvisato da uno professionale?

  • Autore: Andrea Martucci
  • 17 ott, 2017
pulizia di un lavandino

Le pulizie di un locale, che si tratti di un luogo di lavoro o di una casa, rivestono una fondamentale importanza: igiene e ordine sono fattori imprescindibili da tenere in considerazione quando si valuta un ambiente, qualunque funzione questo abbia.

In particolare, quando ci troviamo in uno spazio lavorativo, le pulizie vengono svolte da imprese esperte del settore, le quali si affidano agli addetti specializzati che conoscono tecniche e metodi più adatti a seconda degli ambienti.

Quando si sceglie, invece, un addetto alle pulizie improvvisato, la differenza risulta ben chiara.

Caratteristiche e proprietà degli spazi

La differenza sta nella formazione che i primi ricevono rispetto ai secondi. Un addetto alle pulizie professionale, per definirsi tale, deve frequentare un corso, utile ad apprendere le nozioni necessarie e a comprendere le varie tipologie di spazi, di tecniche e di prodotti più adatti.

Ogni superficie o materiale si distingue dagli altri per caratteristiche intrinseche, che devono essere mantenute, dunque da trattare con specifici prodotti e materiali, senza alcuna alterazione.

Il corso per addetti alle pulizie serve, appunto, ad apprendere quanto necessario a fornire un servizio efficiente, puntuale e professionale.

Il corso di formazione

Il corso per addetti alle pulizie forma il personale fornendo le competenze necessarie e indispensabili per operare nel settore. Operare nella sanificazione di strutture complesse o di uffici richiede preparazione e professionalità, che distinguono i professionisti dagli addetti alle pulizie improvvisati.

A risentirne? Chiaramente il risultato.

 Al termine del corso di formazione, i partecipanti ricevono un attestato, il quale spesso fa la differenza al momento della ricerca del lavoro.

Cosa tratta il corso per addetto alle pulizie professionale

Le tematiche trattate durante il corso di formazione per addetti alle pulizie sono solitamente le seguenti:

  • i vari tipi di detergenti da utilizzare e alla lettura delle etichette;
  • la redazione dei cosiddetti Piani di Lavoro;
  • la valutazione degli strumenti da utilizzare per le pulizie;
  • le varie tipologie di superfici che si possono trovare in un contesto lavorativo;
  • i concetti relativi all’igiene e alla sicurezza; la privacy.

La sicurezza sul lavoro

Oltre alla preparazione, che di per se è fondamentale per qualunque tipo di lavoro, fondamentale è l’argomento sicurezza.

Alcune tipologie di prodotti sono chiaramente nocivi all’uomo, in quanto contengono sostanze pericolose, ma utili per la corretta pulizia di alcune superfici.

La formazione fornisce tutta una serie di conoscenze che distinguono un addetto alle pulizie professionale da uno improvvisato.
Autore: Andrea Martucci 07 nov, 2017

Il lavoro del mulettista richiede oggi, secondo quanto stabilito dalla legge, alcune certificazioni obbligatorie per poter essere eseguito.

Guidare e utilizzare un mezzo di questa tipologia non è cosa da poco e, per ragioni di sicurezza, secondo gli articoli 37 e 73 del Decreto legislativo 81/2008 – noto come Testo Unico sulla Sicurezza – e in base alle modifiche apportate dal Decreto legislativo n. 106 del 09/2009, i lavoratori predisposti alla guida di questi macchinari da trasporto devono seguire un adeguato corso di formazione che gli fornisca, oltre alle conoscenze teoriche e pratiche, anche le indicazioni relative alla sicurezza nell’uso dei muletti e dei carrelli negli ambienti di lavoro.
Autore: Andrea Martucci 07 nov, 2017
Il trasloco può rivelarsi un’operazione piuttosto stressante: spesso infatti ci si ritrova ad avere tempi stretti per realizzare tutti i passaggi necessari e la fretta può finire per farci compiere qualche passo falso.
Autore: Andrea Martucci 17 ott, 2017

Le pulizie di un locale, che si tratti di un luogo di lavoro o di una casa, rivestono una fondamentale importanza: igiene e ordine sono fattori imprescindibili da tenere in considerazione quando si valuta un ambiente, qualunque funzione questo abbia.

In particolare, quando ci troviamo in uno spazio lavorativo, le pulizie vengono svolte da imprese esperte del settore, le quali si affidano agli addetti specializzati che conoscono tecniche e metodi più adatti a seconda degli ambienti.

Quando si sceglie, invece, un addetto alle pulizie improvvisato, la differenza risulta ben chiara.
Autore: Andrea Martucci 17 ott, 2017

Ritrovarsi un nido di vespe o calabroni in ambienti domestici non è così raro come si può immaginare. A chi ha un giardino o vive in una zona fuori dalle caotiche città sarà probabilmente già capitato. Rimuovere un nido di vespe o calabroni può essere però molto pericoloso.

La soluzione ideale è quella di rivolgersi a professionisti esperti che sapranno, con i giusti materiali e le tecniche apposite, eliminare il problema. Le vespe e i calabroni costruiscono i nidi in un periodo che solitamente ricade tra febbraio e marzo; nel primo periodo autunnale, tuttavia, non è raro incapparvi per via della vicinanza alle stagioni calde.

Queste strutture, in materiale che somiglia al cartone, sono costituite da numerose cellette, che servono per ospitare gli insetti.
Per evitare di incorrere nel rischio di essere punti, vediamo quali accorgimenti adottare in caso riscontrassimo la presenza di tali nidi.

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