Perché scegliere il bianco per le pareti di casa?

Spesso pensiamo che il bianco sia un colore banale per la casa, ma questo vale dolo se si ha poca fantasia. Per chi deve dipingere le pareti della propria casa, infatti, il bianco – disponibile, al contrario di quanto si possa credere, in tante tonalità – rappresenta un vantaggio sicuro, oltre ad avere un effetto estetico di grande raffinatezza, che non tramonta mai a prescindere dalle mode del momento.

Con la sua pulizia e la sua luminosità, il bianco applicato sulle pareti riesce a valorizzare qualsiasi spazio con intelligenza; inoltre, si tratta di una scelta molto economica e di cui non ci si stanca mai a differenza dei rischi possibili con colorazioni più “particolari”.

I vantaggi di muri bianchi

Scegliere il bianco per le pareti di casa significa puntare su un colore in grado di incrementare la luminosità dei locali, riflettendo la luce naturale, trasmettere freschezza, pulizia e igiene.

Lo sporco sui muri bianchi può essere individuato immediatamente, permettendo così di intervenire per eliminarlo.

Il bianco è adatto a ogni stile d’arredo, ed è davvero difficile che mobili e complementi già presenti in un ambiente non si adattino a meraviglia ai muri candidi, magari in una delle tante variazioni disponibili.

Già, perché, come detto, non c’è una sola tonalità: tra bianco puro – il grande classico –avorio, antico, zincato, floreale (quasi rosato) e fumo, le possibilità sono veramente moltissime, a seconda della tipologia d’arredo e dei propri gusti.

L’idropittura bianca

 

Proprio perché è un classico intramontabile, il colore bianco per i muri è il più diffuso in assoluto e, quindi, è disponibile in diverse tipologie.

Una delle più comuni negli ultimi tempi è sicuramente l’idropittura, che è preferibile rispetto agli smalti e alla vernice acrilica perché si tratta di una vernice ad acqua senza solventi, in grado di assicurare un risultato duraturo nel tempo.

 

Tra le varie varianti di idropittura presenti sul mercato, vanno ricordate:

 

  • l’idropittura traspirante (ottima soprattutto negli ambienti più umidi, come il bagno);
  • l’idropittura lavabile (per le pareti più a rischio di sporcarsi spesso, come quelle della cucina);
  • l’idropittura antimuffa (per eliminare muffe e microbi, in particolare per le stanze che sono rivolte verso nord e soggette a condensa);
  • l’idropittura termoisolante (che impedisce il passaggio del calore tra l’esterno e l’interno della casa);
  • l’idropittura per esterni, in grado di resistere all’azione degli agenti atmosferici e all’abrasione, oltre che all’umidità.

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