Quali sono i macchinari per le pulizie immancabili in contesto industriale?

  • Autore: Andrea Martucci
  • 02 gen, 2018
pulizia industriale con lavapavimenti

Il contesto industriale necessita di speciali accorgimenti quando si parla del tema della pulizia. Gli spazi e i macchinari utilizzati nelle aziende godono di determinate caratteristiche che influiscono sulla loro efficienza e sul risultato fornito.

Per questa ragione esistono e vengono impiegate specifiche macchine per la pulizia industriale. Ognuna di queste è strutturata in maniera tale da fornire una pulizia ottimale, senza intaccare minimamente le peculiarità del materiale interessato in questo processo. Le macchine utilizzate variano a seconda della grandezza delle superfici da pulire, dal tipo di uso e dalle necessità di pulizia.

Vediamo le tipologie immancabili impiegate per i grandi spazi dell’ambito industriale e le loro caratteristiche principali.

Gli aspiratori per solidi e liquidi e le lavapavimenti

Per eliminare residui e scorie di varie, anche di grandi dimensioni, nell'industria si utilizzano specifici aspirapolveri e aspiratori. Questi macchinari raccolgono scarti metallici, trucioli di legno o ferro e altri materiali utilizzati nella produzione. Dotate di un motore a grande potenza, alcune di queste sono in grado di aspirare sia solidi sia i liquidi, senza causare alcun danno alla struttura stessa. Sono normalmente dotate di vari accessori che permettono una pulizia ottimale di varie superfici.

Tra le macchine indispensabili per la pulizia industriale annoveriamo inoltre le lavapavimenti. Il loro utilizzo permette di avere superfici pulite e disinfettate e rappresentano una soluzione ottimale per tutti gli ambienti di lavoro.

Esistono due tipologie di macchine lavapavimenti: con uomo a bordo, maggiormente impiegate nei grandi spazi industriali e con guida manuale con uomo a terra. Queste possono coprire aree piuttosto estese e vengono utilizzate dai negozi fino ai capannoni delle grandi industrie.

Le spazzatrici manuali e le idropulitrici

Se ci troviamo in un ambiente in cui è presente un cortile esterno, è consigliabile utilizzare delle spazzatrici a guida manuale o con uomo a bordo. Quest’ultima è preferibile quando l’area da pulire è particolarmente estesa. Le spazzatrici sono impiegate non solo nell'industria, ma anche per le pulizie dei condomini, dei parcheggi, di negozi o fabbriche e per i piazzali.

Altra tipologia di macchina utilizzata per la pulizia industriale è rappresentata dalla idropulitrice a freddo e a caldo: grazie alle pressioni a getto di varia portata e agli strumenti accessori da aggiungere e utilizzare a seconda delle circostanze, queste puliscono rapidamente lo sporco su tutte le superfici possibili.

Autore: Andrea Martucci 02 gen, 2018

Il contesto industriale necessita di speciali accorgimenti quando si parla del tema della pulizia. Gli spazi e i macchinari utilizzati nelle aziende godono di determinate caratteristiche che influiscono sulla loro efficienza e sul risultato fornito.

Per questa ragione esistono e vengono impiegate specifiche macchine per la pulizia industriale. Ognuna di queste è strutturata in maniera tale da fornire una pulizia ottimale, senza intaccare minimamente le peculiarità del materiale interessato in questo processo. Le macchine utilizzate variano a seconda della grandezza delle superfici da pulire, dal tipo di uso e dalle necessità di pulizia.

Vediamo le tipologie immancabili impiegate per i grandi spazi dell’ambito industriale e le loro caratteristiche principali.

Autore: Andrea Martucci 02 gen, 2018

Due leggi fondamentali, la 602/1970 e la 142/2001, disciplinano la produzione e l’organizzazione del lavoro delle società cooperative, differenziandole dalle altre aziende operanti nelle medesime attività, ma con diversa forma giuridica. Le attività delle cooperative di pulizia rientrano a pieno titolo nella gamma di queste leggi poiché includono servizi di pulizia giardini e spazi verdi, di edifici, di magazzini e piazzali.

Dopo aver delineato le categorie di azione che rientrano nelle casistiche previste dalla legislazione, vengono sottolineate le caratteristiche necessarie della cooperativa per usufruire delle agevolazioni previste, quali:

  • minimo di nove soci prestanti la loro opera in favore della cooperativa;
  • numero di soci amministrativi non superiore a uno per ogni 12 soci;
  • soci sovventori inclusi nel conteggio per il raggiungimento della soglia numerica.

A tutte le cooperative che instaurano un rapporto di lavoro subordinato con i relativi soci spettano delle agevolazioni fiscali inerenti all'assunzione stessa, disciplinate nel dettaglio dalla circolare 77 del 25/05/2006 che prevede:

  • agevolazioni per l’assunzione dalle liste di mobilità (per i lavoratori iscritti alle liste di mobilità ex legge 52/1998);
  • agevolazione 50% dei contributi c/datore di lavoro per soci lavoratori assunti;
  • agevolazione 100% dei contributi c/datore di lavoro per soci lavoratori assunti con art.8 e 9 legge 407/1990. 

Di rilevante interesse risulta essere la Circolare del Ministero del Lavoro del 1992 (n.116), orientata alla disciplina delle agevolazioni contributive riservate alle cooperative (anche di pulizie) che favoriscono l’inserimento di persone svantaggiate all’interno del personale.

Le disposizioni previste dalla legge 142/2001 fissano, invece, criteri più precisi per la definizione di una cooperativa di pulizie avente diritto all'accesso alle agevolazioni. In particolare così vengono definiti i tratti dei soci lavoratori:

  • soci che concorrono all'impresa partecipando alla formazione degli organi sociali, alla struttura di direzione e alla gestione complessiva dell’impresa;
  • partecipano alla elaborazione dei programmi di sviluppo, alle scelte strategiche e al processo produttivo interno dell’azienda;
  • contribuiscono attivamente alla formazione del capitale sociale dell’azienda, partecipano al rischio di impresa e al raggiungimento degli obiettivi economici (oltre alla scelta sul loro riutilizzo);
  • mettono a disposizione la loro competenza e capacità professionali in relazione al tipo di attività svolta e alla quantità di lavori disponibili per la cooperativa stessa.

Autore: Andrea Martucci 02 gen, 2018

Per la pulizia profonda di superfici speciali quali vetrate e pannelli solari che ritroviamo all'interno di condomini o di aziende è necessario utilizzare attrezzature e macchinari specifici. Il tutto per preservare la loro funzionalità e il loro aspetto contro l'azione degli agenti atmosferici.

È però sempre consigliabile fare affidamento all'esperienza di veri professionisti per il compimento di tali azioni, i quali grazie ad aste telescopiche e a panni in microfibra sono in grado di pulire a fondo i pannelli solari e grazie all'uso di spazzole specifiche sapranno lavare le vostre vetrate senza bisogno di impiegare scomode e pericolose scale.

Autore: Andrea Martucci 02 gen, 2018

Le cantine rappresentano uno spazio utilissimo all'interno di una casa, spesso però poco sfruttato o utilizzato nella maniera sbagliata. Infatti, spesso la cantina diventa spesso sinonimo di ripostiglio, un'area in cui riporre o ammassare in maniera disordinata tutto ciò che non utilizziamo in casa, lo spazio mancante per i vecchi mobili, per depositare cibo, vino o qualunque oggetto non sfruttato.

Questa visione generale della cantina come luogo buio, chiuso e disordinato non è però quella assoluta. Questi spazi possono trasformarsi, con qualche accorgimento e piccoli lavori, in zone della casa da vivere così come le altre stanze.

Vediamo insieme come trasformare la cantina e dare nuova vita a questo utilissimo ambiente.

Autore: Andrea Martucci 07 nov, 2017

Il lavoro del mulettista richiede oggi, secondo quanto stabilito dalla legge, alcune certificazioni obbligatorie per poter essere eseguito.

Guidare e utilizzare un mezzo di questa tipologia non è cosa da poco e, per ragioni di sicurezza, secondo gli articoli 37 e 73 del Decreto legislativo 81/2008 – noto come Testo Unico sulla Sicurezza – e in base alle modifiche apportate dal Decreto legislativo n. 106 del 09/2009, i lavoratori predisposti alla guida di questi macchinari da trasporto devono seguire un adeguato corso di formazione che gli fornisca, oltre alle conoscenze teoriche e pratiche, anche le indicazioni relative alla sicurezza nell’uso dei muletti e dei carrelli negli ambienti di lavoro.
Autore: Andrea Martucci 07 nov, 2017
Il trasloco può rivelarsi un’operazione piuttosto stressante: spesso infatti ci si ritrova ad avere tempi stretti per realizzare tutti i passaggi necessari e la fretta può finire per farci compiere qualche passo falso.
Autore: Andrea Martucci 17 ott, 2017

Le pulizie di un locale, che si tratti di un luogo di lavoro o di una casa, rivestono una fondamentale importanza: igiene e ordine sono fattori imprescindibili da tenere in considerazione quando si valuta un ambiente, qualunque funzione questo abbia.

In particolare, quando ci troviamo in uno spazio lavorativo, le pulizie vengono svolte da imprese esperte del settore, le quali si affidano agli addetti specializzati che conoscono tecniche e metodi più adatti a seconda degli ambienti.

Quando si sceglie, invece, un addetto alle pulizie improvvisato, la differenza risulta ben chiara.
Autore: Andrea Martucci 17 ott, 2017

Ritrovarsi un nido di vespe o calabroni in ambienti domestici non è così raro come si può immaginare. A chi ha un giardino o vive in una zona fuori dalle caotiche città sarà probabilmente già capitato. Rimuovere un nido di vespe o calabroni può essere però molto pericoloso.

La soluzione ideale è quella di rivolgersi a professionisti esperti che sapranno, con i giusti materiali e le tecniche apposite, eliminare il problema. Le vespe e i calabroni costruiscono i nidi in un periodo che solitamente ricade tra febbraio e marzo; nel primo periodo autunnale, tuttavia, non è raro incapparvi per via della vicinanza alle stagioni calde.

Queste strutture, in materiale che somiglia al cartone, sono costituite da numerose cellette, che servono per ospitare gli insetti.
Per evitare di incorrere nel rischio di essere punti, vediamo quali accorgimenti adottare in caso riscontrassimo la presenza di tali nidi.

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